Presentazione del libro 'supernove' di diego rossi

FIRENZE. Sarà presentato martedì 16 febbraio alle ore 17.00 nella Sala degli Affreschi di Palazzo Panciatichi, sede del Consiglio Regionale della Toscana, il libro di poesie di Diego Rossi dal titolo “Supernove”, edito da ArtEventBook. Alla presentazione, oltre all’autore, prenderanno parte numerosi esponenti del mondo della cultura, dello spettacolo e delle istituzioni. Il noto giornalista e scrittore fiorentino Fabrizio Borghini, proporrà ai presenti un’analisi snella ed accurata delle liriche presenti nel volume, lasciando poi la ribalta al giovane ma già affermato attore fiorentino Alessandro Calonaci (protagonista di numerose opere cinematografiche e teatrali) per un’originale declamazione di alcune poesie tratte dalla pubblicazione. L’evento, moderato da Filippo Lotti, conosciuto ed apprezzato organizzatore di mostre d’arte ed eventi culturali nonché curatore del volume, sarà arricchito dagli interventi dell’assessore alla cultura del Comune di San Miniato, e dell’editore Claudia Batoni.
Diego Rossi è nato nel 1977 a San Miniato, dove si è diplomato presso il liceo scientifico per poi laurearsi in Scienze Politiche all’Università di Firenze. Spinto dalla passione per la musica, ha iniziato molto presto a scrivere testi di canzoni e poesie in inglese per poi passare, nel 2003, alla lingua italiana. Il volume raccoglie una selezione di poesie composte nell’arco temporale che va dal 2003 al 2009; poesie inedite, anche se saltuariamente Rossi ha pubblicato su vari siti di poesia, gestendo anche alcuni blog letterari.
La pubblicazione, opera prima con la quale Rossi si presenta con discrezione ma anche con una certa autorevolezza al mondo letterario, è impreziosita da un testo conciso ed ispirato del celebre critico d’arte Vittorio Sgarbi, che traccia una disamina accurata della poetica del giovane autore. Come scrive nell’introduzione a questo bel volume di versi: “Una felicità di canto, una necessità, un’urgenza di dire, muovono Diego Rossi a scrivere in tempi difficili per la poesia, quando ogni parola sembra già pronunciata, ogni suono tentato, ogni emozione provata, ma Diego non si dà per vinto. Tra istinto e dono trasferisce l’anima nelle parole e ritrova una miracolosa verginità. Ed è appunto nella grande tradizione lirica che egli sembra cercare uno spazio, tra gli spagnoli Bequer e Jiménez e gli italiani più lievi come Cardarelli e Penna. […] C’è molta compostezza, c’è ritmo nei suoi versi; e non c’è presunzione. Lo muovono emozioni davanti alla natura, come un impressionista; ma non descrive, registra sensazioni, rifugge dalla parola calcolata, dall’effetto ermetico. È semplice, ma non ovvio; limpido ma non banale, tenue ma non fragile. Vuole esprimere la propria spiritualità e non ha fede né religione, ma conosce il mistero delle parole. […]”.
Da sottolineare inoltre la scelta grafica della copertina, che vede riprodotta un’opera dell’artista livornese David Fedi, noto come Zeb, salito alla ribalta delle cronache nazionali per la sua misteriosa ed ancora inspiegata scomparsa nel maggio 2008.
La pubblicazione gode del patrocinio del Comune di San Miniato e specificatamente dell’assessorato alla cultura, ed è stata resa possibile grazie al generoso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato e grazie alla collaborazione con FuoriLuogo – servizi per l’arte e la cultura e con l’associazione culturale “La Ruga” di Ponte a Egola.
Il primo passo nel mondo letterario di un giovane poeta è senza dubbio un appuntamento importante e decisivo sia per l’autore che per la collettività, nonché una rara occasione di scoperta per tutti: in altre parole, un evento da non perdere.
Visto: 406 volte. Data pubblicazione: 08/02/2010 -
Scheda evento
Luogo- Regione: Toscana
- Città: Firenze
Data dello svolgimento
- Tipologia: Arte e Cultura a Firenze
- dal 16/02/2010
- al 16/02/2010

